Platone e lo ψεῦδος nella Repubblica
Abstrak
Il contributo propone un’analisi del racconto della nobile menzogna che Socrate, in dialogo con Glaucone, narra nel III libro della Repubblica al termine della riflessione sul falso nei racconti, sulla forma espressiva e sulle norme per la produzione letteraria ammessa nella città ideale. Dopo aver stabilito la possibilità di produrre un racconto falso che tende al vero, sui fatti del passato, Socrate offre il γενναῖον ψεῦδος segnalando il rapporto con la poesia della tradizione, in termini di continuità e di distanza. Nella nobile menzogna Platone rielabora infatti sia il mito di Cadmo sugli uomini nati dalla terra, sia il mito delle cinque stirpi che Esiodo sviluppa negli Erga. Considerando le differenze e le innovazioni e osservando brevemente l’esegesi antica, sarà possibile considerare la nobile menzogna come la riscrittura della memoria letteraria della tradizione greca, come dunque uno ψεῦδος utile e ammesso perché in vista del fine etico della παίδεια.
Topik & Kata Kunci
Penulis (1)
Marianna Angela Nardi
Akses Cepat
- Tahun Terbit
- 2026
- Sumber Database
- DOAJ
- DOI
- 10.54103/2037-2426/29208
- Akses
- Open Access ✓