Cloni in rivolta. La hybris della ripetizione in Storie naturali di Primo Levi e Moon di Duncan Jones
Abstrak
Questo articolo si concentra sulla comparazione fra due opere di fantascienza: i racconti di Primo Levi “L’ordine a buon mercato” e “Alcune applicazioni del Mimete” – raccolti in Storie Naturali (1966) –, e il film Moon (2009) del regista inglese Duncan Jones. Questi due scenari fantascientifici, sebbene differenti per stile e intreccio narrativo, si rivelano sorprendentemente affini nel rappresentare la schiavizzazione e la strumentalizzazione dell’umano, ridotto a prodotto duplicabile, utilizzabile e sostituibile nell’epoca contemporanea delle macchine. La scrittura letteraria di Levi e quella cinematografica di Jones propongono una riflessione etico-politica sia sulle responsabilità della tecno-scienza, che sulle conseguenze dei processi tecnologici. Questo lavoro illumina l’analogo impegno di questi due ‘scenari della duplicazione umana’ nell’osservare il crinale imprevedibile della clonazione, in cui la dialettica fra identità e differenza produce una svolta drammatica che ha la sua origine in una certa hybris (trasgressione) della ripetizione.
Topik & Kata Kunci
Penulis (1)
Giorgia Bordoni
Akses Cepat
- Tahun Terbit
- 2023
- Sumber Database
- DOAJ
- DOI
- 10.54103/2037-2426/19984
- Akses
- Open Access ✓