Guido Boggiani (1861-1902) e gli indios del Chaco
Abstrak
Il piemontese Guido Boggiani (1861-1902) coltivò la pittura e l’etnografia. Lasciò apprezzate pubblicazioni sui luoghi, sulle lingue e sui costumi degli indigeni (soprattutto Chamacoco e Caduvei) del Gran Chaco, nel bacino del Río de la Plata. Fu amico di Gabriele d’Annunzio, che vide in lui un novello Ulisse e gli dedicò molti versi nel poema Maja. Boggiani, per documentare i suoi viaggi, alla pittura affiancò l’allora nuova tecnica della fotografia, creando un’iconografia etnografia insostituibile. Viaggiò nella vasta regione del Gran Chaco ed ebbe sempre buoni rapporti con gli indigeni: però in uno dei suoi viaggi venne ucciso in circostanze che non furono mai chiarite. Nel 2024 Verbania – cittadina vicina a Omegna, città natale di Boggiani – gli dedicò una vasta mostra commemorativa.
Topik & Kata Kunci
Penulis (1)
Mario G. Losano
Akses Cepat
- Tahun Terbit
- 2025
- Sumber Database
- DOAJ
- DOI
- 10.54103/1972-5760/28760
- Akses
- Open Access ✓