La punteggiatura italiana nella traduzione. Analisi comparativa della Costituzione italiana nella versione originale e dell’apposita traduzione in polacco
Abstrak
Quanto pesa una virgola nel testo? Quanto vale l’aggiunta o l’omissione della virgola nella traduzione? Un diverso uso della punteggiatura può comportare differenze semantiche? La lettura parallela del testo della Costituzione della Repubblica Italiana e della sua traduzione polacca ci offrirà il punto di partenza per ulteriori riflessioni sul significato di questo elemento tanto labile. L’analisi comparativa verrà preceduta da brevi cenni sullo sviluppo dell’interpunzione in italiano e in polacco, nonché da osservazioni sugli usi diversi della punteggiatura in entrambe le lingue. Dal momento che l’interpunzione italiana è di tipo prosodico-sintattica, mentre il polacco opta per l’interpunzione basata su rigide regole sintattiche, quest’incongruenza dei sistemi di interpunzione è rilevante anche dal punto di vista traduttivo. Infatti, una corretta trasposizione del senso viene effettuata anche attraverso la punteggiatura. La Costituzione della Repubblica Italiana appartiene alla categoria dei testi vincolanti, perciò richiede dal traduttore la massima rigidità interpretativa. Si ipotizza che, nonostante diversi criteri di applicazione della virgola in entrambe le lingue, sia il testo originale che il testo tradotto esprimano lo stesso significato senza maggiori deviazioni di senso. Attraverso esempi tratti dal prototesto si individueranno possibili punti di incontro nel sistema di interpunzione italiano e polacco, nondimeno saranno evidenziate le differenze inconciliabili che derivano dalla diversa concezione della punteggiatura in ambedue le lingue.
Topik & Kata Kunci
Penulis (1)
Katarzyna Maniowska
Akses Cepat
- Tahun Terbit
- 2025
- Sumber Database
- DOAJ
- DOI
- 10.18778/2392-0718.13.02
- Akses
- Open Access ✓