DOAJ Open Access 2014

Tre voci per un Lexicon di Giuseppe Pontiggia

Daniela Marcheschi

Abstrak

Tre parole-chiave offrono lo spunto per un’immersione nel pensiero e nell’opera di Giuseppe Pontiggia. La prima: parola, riaffermata dallo scrittore in quanto atto civile e ‘corporeo’ mediante il quale l’uomo fa esperienza di se stesso entrando in contatto con i suoi simili e con il circostante, ricongiungendosi insieme alla sua più profonda e antica natura. Viene così restituita allo scrittore/critico la responsabilità di lottare contro l’attuale minaccia dello svuotamento linguistico, nel nome di una costruttiva utopia culturale. La seconda parola, musica, serve a illuminare i romanzi di Pontiggia – in specie La grande sera e L’arte della fuga – attraverso suggestive analogie con la musica classica e il jazz, predilette dallo scrittore. Ossimoro è l’ultima voce di questo Lexicon: figura retorica, ma soprattutto figura conoscitiva che permette allo scrittore di scoprire la propria verità e il proprio linguaggio e al lettore di abbracciare una visione non lineare e problematica del mondo, capace di ampliare le prospettive e rinnovare lo sguardo.

Penulis (1)

D

Daniela Marcheschi

Format Sitasi

Marcheschi, D. (2014). Tre voci per un Lexicon di Giuseppe Pontiggia. https://doi.org/10.13130/2037-2426/4170

Akses Cepat

PDF tidak tersedia langsung

Cek di sumber asli →
Lihat di Sumber doi.org/10.13130/2037-2426/4170
Informasi Jurnal
Tahun Terbit
2014
Sumber Database
DOAJ
DOI
10.13130/2037-2426/4170
Akses
Open Access ✓