Being Adolescent Inmates in Juvenile Penal Institutions During the Pandemic
Abstrak
Durante il tempo della pandemia, uno dei contesti di vita che è passato sotto il silenzio collettivo è stato quello penitenziario. Il tempo della reclusione è un tempo dedicato alla rieducazione, alla possibilità di sviluppare conoscenze e competenze che possano offrire una nuova prospettiva con cui guardare il proprio ruolo nel mondo. Nell’età adolescenziale il carcere è una misura estrema che mira proprio a cercare di dare una risposta educativa e trasformativa, attraverso le attività culturali, artistiche, scolastiche. Un contatto con il mondo della formazione in senso ampio e della scuola più nello specifico, che permette agli adolescenti reclusi di entrare in dinamica con adulti significativi e di vivere processi di insegnamento-apprendimento di valore, soprattutto attraverso la relazione educativa e le competenze emotivo-affettive che la caratterizzano. Durante la pandemia questo delicato percorso rieducativo si è fermato e con esso tutte le diverse dimensioni relazionali, lasciando gli adolescenti in uno stato di deprivazione emotiva profonda e in uno stato di isolamento doloroso. Se ciò che è avvenuto non si può cambiare, può essere motivo di riflessione per rileggere il valore dell’affettività nelle relazioni e da qui ripartire per definire un nuovo modo di costruire le dinamiche educative. Parole chiave: pandemia e isolamento in carcere, affettività nella relazione educativa, processi di insegnamento-apprendimento nel carcere minorile
Topik & Kata Kunci
Penulis (1)
Maria Rita Mancaniello
Akses Cepat
- Tahun Terbit
- 2022
- Sumber Database
- DOAJ
- DOI
- 10.13125/CH/5325
- Akses
- Open Access ✓